Una città verde e accessibile a tutti

colonnato di monserratoSogno una città verde e lavoro perché Sassari sia una Green City di livello europeo, a misura di tutti i suoi abitanti, dove il verde urbano generi benessere per le persone, nessuno escluso, e gli spazi verdi diventino occasione di trasformazione urbana verso la qualità dell’esistere e la felicità. Sono luoghi vivibili, con servizi permanenti di manutenzione e cura, anche con il contributo attivo dei cittadini in forme di co-progettazione e di collaborazione che li rendano facilmente gestibili in modo sostenibili anche economicamente. Costruire una rete urbana diffusa di spazi verdi tra loro collegati, anche attraverso il sistema delle piste ciclabili e l’utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto, garantendo tutte le zone e i quartieri della città. Un approccio tipico del “Design for All”, ovvero accessibilità per tutti, non solo per i diversamente abili, ma per i bambini, gli anziani, le famiglie, gli sportivi e i giovani. Sogno il recupero e l’arredo verde dei giardini privati, delle corti interne dei palazzi antichi e del centro storico, degli angoli piccoli e nascosti della città con pergole e fioriere. Serve il contributo attivo dei cittadini, delle associazioni, dei commercianti e delle imprese per animare e scrivere patti di collaborazione volontari previsti dal Regolamento comunale del Comune di Sassari approvato nel marzo del 2019 (vedere su questo blog la sezione “Materiali”).

 

Sogno che l’ex-orto botanico di Via Pasquale Paoli in questi anni difeso coraggiosamente dal Comitato Ambiente Sassari sia acquisito come bene comune dalla collettività sassarese e rinasca con la collaborazione di comitati, cittadini, associazioni e volontari come area naturalistica urbana a basso impatto, luogo di cultura e di benessere, piccolo giardino di biodiversità urbana, animale e vegetale. Sogno il recupero ecologico, urbanistico e paesaggistico delle valli storiche della città, il Rosello e l’Eba Giara, come luoghi della memoria aperti alla fruizione, alla creazione di orti urbani a scopi sociali, di autoproduzione, di animazione di eventi culturali artistici e di pratica di sport e attività di benessere. Sogno la riprogettazione e la gestione sostenibile e rinnovata dei principali parchi e giardini pubblici esistenti, con particolare riguardo al Parco di “Monserrato”, alla pineta di “Baddimanna”, ai Giardini pubblici centrali e a quelli di Via Montello e Via Venezia, perché vengano rivitalizzati come luoghi non solo di benessere ma anche di aggregazione sociale, con nuove forme di coinvolgimento delle imprese private, dell’associazionismo e del volontariato, del mondo universitario (Piccolo Osservatori della Biodiversità Urbana). Sogno che tra Li Punti e San Giovanni, lungo l’asse stradale per Viziliu e La Crucca, tutta la vasta area a oliveto dell’ex-nuovo ospedale psichiatrico sia trasformata in un parco degli sport minori, del benessere e dell’espressione artistica e culturale, a misura di tutti, bambini, anziani, famiglie, tutte le famiglie anche quelle arcobaleno.

 

 


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